La sempre più netta consapevolezza della necessità di coniugare crescita e conservazione, trasformazione e tutela, Uomo e Natura, ha reso evidente l’improponibilità di un modello di lavoro centrato sulla distinzione, logica ed operativa, tra attività di progettazione e quella di valutazione.

Il consolidarsi di tale convincimento, il sedimentarsi delle esperienze maturatesi in poco meno di trenta anni dal recepimento in Italia della direttiva comunitaria 337/85/CEE, prospettano come necessaria un’intima integrazione tra dette due attività, proprio al fine di giungere allo sviluppo di un progetto nel quale la dimensione ambientale non sia un’appendice o un elemento aggiuntivo, quanto invece un pre-requisito.

Progettazione integrata significa non solo concepire il progetto in modo interdisciplinare, quanto soprattutto prefigurare le criticità ambientali ad esso connesse e, prima che le scelte progettuali siano consolidiate, ipotizzarne le possibili soluzioni.

Perseguire una progettazione integrata vuol dire pertanto assumere un diverso approccio, nel quale la considerazione delle questioni ambientali viene anticipata ed affrontata prima ancora che queste divengano condizionamenti e criticità, ossia individuare nella logica degli obiettivi di progetto lo strumento attraverso il quale accrescere le prestazioni da questo offerte.

Le competenze professionali e l’esperienza acquisita attraverso un continuo confronto con le Autorità ambientali rendono IRIDE in grado di affiancare il progettista nella individuazione e selezione di quelle soluzioni che consentono di arrivare alla definizione di un progetto che sia da subito rispondente a standard prestazionali ambientali elevati e che, come tale, possa più facilmente incontrare la condivisione ed approvazione di Enti e popolazioni.