Mobilità e inquinamento: cosa ci ha insegnato il primo Lockdown?

Negli ultimi anni la Corte di Giustizia Europea ha posto in infrazione l'Italia per i superamenti di PM10.

Una ricerca condotta con la nostra start-up innovativa RISE - Research And Innovation For Sustainable Environment nel primo lockdown, con i dati relativi a Centraline di ARPA Lombardia in prossimità di infrastrutture di trasporto, ha messo in luce come l’assenza di mobilità ha ridotto il valore registrato di alcuni inquinanti nell'aria.
L’analisi ci deve far riflettere e guidarci nelle scelte strategiche del prossimo futuro. Nella logica della “Mobilità Sostenibile” appare evidente che la specificità del periodo analizzato non può essere assunta come una “soluzione”, in quanto è mancata proprio la mobilità.
La ricerca in atto ci permette di affermare, con dati sperimentali, che pur nel pieno rispetto della mobilità delle persone e delle cose è possibile garantire lo spostamento favorendo al tempo stesso il miglioramento della qualità dell’aria. Ciò non solo attraverso sistemi di mobilità ad “energia pulita” ma soprattutto attraverso comportamenti virtuosi degli utenti e politiche sociali improntate ai criteri dello sviluppo sostenibile. Noi stiamo continuando a lavorare in tale direzione e siamo ben contenti di mettere a disposizione i risultati delle nostre ricerche.



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