Studi di caratterizzazione ambientale e orientamento alle scelte ambientali di progetto

Le novità normative intercorse negli ultimi anni e, in particolare, quelle che hanno riguardato la revisione dei contenuti della procedura VIA e dello SIA (D.Lgs. 104/2017 e «Norme tecniche per la redazione degli studi di impatto ambientale” a cura del SNPA (Linee guida 28/2020)) ed il dibattito pubblico da condurre con riferimento a determinate categorie di opere infrastrutturali (DPCM 76/2018) hanno prospettato una serie di esigenze del tutto nuovo rispetto a quelle che, per prassi, accompagnavano la progettazione di un'opera infrastrutturale e lo sviluppo del relativo SIA.

Seppur con accenti e prospettive differenti tali novità hanno prospettato la necessità di operare una preventiva conoscenza del contesto di localizzazione dell’opera in progetto, da assumere come quadro di riferimento sulla base del quale definire le scelte progettuali concernenti l’infrastruttura e quelle relative agli interventi di mitigazione e compensazione.

Per poter assumere tale ruolo, detta conoscenza deve esulare dal limite ristretto dell’area di impronta dell’opera (conoscenza riferibile ad un approccio di tipo tradizionale, centrato unicamente sugli impatti locali determinati dall’opera) ed inquadrare l’intervento all’interno di un contesto più ampio, per estensione ed ambito tematico. In buona sostanza, tale conoscenza deve essere rivolta ad identificare e sistematizzare il sistema delle risorse, in atto ed in potenza, offerte dal contesto territoriale all’interno del quale è prevista l’opera in progetto.

In tale prospettiva, Iride ha implementato e collaudato una specifica metodica di lavoro il cui criterio guida si fonda sul concetto di Sviluppo sostenibile e, segnatamente, sulle tre dimensioni secondo le quali questo è stato declinato nella letteratura scientifica di settore. Le risorse territoriali così individuate e sistematizzate definiranno altrettante “mappe dei valori”, intese come sintesi ragionata del patrimonio espresso dal contesto localizzativo, la cui sovrapposizione ed integrazione aiuterà ad orientare l’attività progettuale, definendo condizionamenti, opportunità e modalità di intervento, scala di priorità.