Tale procedura è stata introdotta dall'articolo 6, comma 3, della Direttiva 92/43/CEE "Habitat" con lo scopo di salvaguardare l'integrità dei siti attraverso l'esame delle interferenze di piani e progetti non direttamente connessi alla conservazione degli habitat e delle specie per cui essi sono stati individuati, ma in grado di condizionarne l'equilibrio ambientale.
Di conseguenza, tutti i promotori di piani o progetti che possano avere incidenze significative su un sito o proposto sito appartenenti alla rete Natura 2000 devono sottoporre a tale procedura uno Studio di Incidenza Ambientale, che è una relazione tecnica, firmata da un tecnico competente, che analizza le interferenze del piano/progetto su specie e habitat della Rete Natura 2000. Lo Studio deve essere redatto secondo gli indirizzi dell'allegato G al DPR 357/97 e secondo le "Linee guida nazionali per la valutazione di incidenza (VIncA) - Direttiva 92/43/CEE "HABITAT" articolo 6, paragrafi 3 e 4".
IRIDE, grazie all'esperienza maturata nel settore avendo redatto molteplici Studi relativi a piani e progetti anche di notevole portata, può garantire una elevata qualità delle analisi atta alla produzione dello Studio di incidenza ambientale e al supporto in fase procedurale al promotore dell'iniziativa.
Istituto I.R.I.D.E. risulta beneficiaria del contributo in relazione all’acquisto dei servizi informatici per la digitalizzazione dell’impresa attraverso un progetto integrato al fine di aumentare la propria efficienza e competitività.
PROGETTI FINANZIATI